Caccia russo Su-30 viola lo spazio aereo dell’Estonia per la prima volta nel 2026

Caccia russo Su-30 viola lo spazio aereo dell’Estonia per la prima volta nel 2026
Caccia russo Su-30 viola lo spazio aereo dell’Estonia per la prima volta nel 2026 (X @NATO_AIRCOM)

Un caccia russo ha violato lo spazio aereo dell’Estonia il 18 marzo, nel primo incidente di questo tipo registrato nel 2026.

Secondo le autorità locali, l’aereo è rimasto per circa un minuto sopra l’area vicino all’isola di Vaindloo senza autorizzazione preventiva, aumentando la tensione nella regione del Baltico.

Secondo il governo estone, il jet non ha presentato un piano di volo e non ha mantenuto contatti con il controllo del traffico aereo. La risposta è stata immediata: velivoli dell’Aeronautica Militare italiana, schierati presso la base di Ämari nell’ambito della missione di polizia aerea della NATO, sono stati inviati per una missione di ricognizione.

L’episodio ha avuto anche ripercussioni diplomatiche. Il Ministero degli Affari Esteri dell’Estonia ha convocato un rappresentante dell’ambasciata russa e ha formalizzato una protesta. Situazioni come questa sono attentamente monitorate dalla NATO, che mobilita frequentemente caccia per osservare le attività militari russe vicino ai propri confini.

L’aereo coinvolto, il Su-30, è un caccia multiruolo ampiamente utilizzato dalla Russia e da altri Paesi. È noto per la sua elevata manovrabilità e per la capacità di operare in diversi tipi di missione. Il modello è ancora in produzione e presenta diverse varianti adattate a differenti esigenze, rimanendo una componente rilevante della potenza aerea russa.

Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @NATO_AIRCOM | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione

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